Napoli, la prima città Italiana che si avvicina alle criptovalute e promuove un gruppo di ricera sulla blockchain.

La città di Napoli guarda alle criptovalute come un’opportunità da non perdere, per questo motivo istituisce un gruppo di studio sulla blockchain.

Centinaia di volontari provenienti da tutto il mondo hanno risposto all’annuncio emesso dal Ente di Palazzo San Giacomo per creare un gruppo di lavoro sulla tecnologia blockchain applicata alle attività amministrative.

In tutto sono 300 le adesioni al progetto.

Chi sono i partecipanti al progetto?

Fra i 300 volontari arrivati da ogni parte del mondo, troviamo studenti, ingegneri, avvocati, sviluppatori, contabili, studiosi e appassionati del settore, divisi per competenze.

Oltre a società come ASIA (specializzata in servizi di salute ambientale) e ANN (opera nel settore dei trasporti pubblici).

Di cosa si occuperanno nello specifico i volontari.

I volontari si occuperanno di esaminare e sviluppare delle possibili soluzioni riguardanti ad esempio, le elezioni, i registri delle nascite e la pubblica amministrazione. Ma anche delle attività commerciali della città e del turismo.

Inoltre saranno intrecciate relazioni internazionali con altre città anch’esse attive in questo settore, come ad esempio Argentina, Spagna, Venezuela ma anche la vicina Svizzera e la nostra famosa Rovereto in Italia.

Una criptovaluta per Napoli.

Tra le altre cose che saranno messe in discussione dai volontari, ci sarà anche una possibile ICO (Initial Coin Offering), finalizzata allo sviluppo di una criptovaluta di città.

In un paragrafo della pagina ufficiale della città di Napoli si legge ”Ad oggi non esiste adeguata conoscenza e sperimentazione di blockchain e criptovalute all’interno delle pubbliche amministrazioni nel mondo.

Ma tale tecnologia, se ben applicata, potrebbe contribuire al miglioramento delle attività svolte.

Per tale motivo il comune di Napoli promuove un gruppo di studio su tali argomenti”

Grazie a questo annuncio la già innovativa città di Napoli entra a far parte di un movimento che si sta diffondendo in gran parte del mondo.

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